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mercoledì 27 maggio 2020

Step 20: Un materiale

Isolante termico in edilizia

Nel post precedente, abbiamo visto come il calore si trasmette attraverso la materia, ora vedremo come evitare il passaggio e relative dispersioni grazie all'utilizzo dell’isolante.

L’isolante termico in edilizia è il materiale utilizzato nelle costruzioni per ridurre lo scambio di calore tra l'interno e l'esterno di un edificio e viceversa.

Isolante termico in vetro cellulare FOAMGLAS® F

https://www.infobuild.it/wp-content/uploads/FOAMGLAS%C2%AE-F.jpg



L'isolante termico che si utilizza per raggiungere l'obiettivo, presenta un elevato livello di prestazioni di resistenza al passaggio del calore e, inserito all'interno di un sistema di involucro edilizio, è in grado di contribuire alla realizzazione della condizione di benessere termico interno e alla riduzione delle dispersioni termiche con la conseguente riduzione del fabbisogno energetico dell'intero edificio.

L'isolamento termico in edilizia è volto, principalmente, al fine di contenere il calore all'interno degli edifici (per la protezione dal caldo estivo è più corretto parlare di "schermatura dal calore").

Il sempre maggior utilizzo di materiali isolanti nell'edilizia, è dovuto anche dalle recenti normative sul risparmio energetico (D.Leg.192/2005 e la successiva integrazione 311/2006) che hanno definito delle prestazioni energetiche minime relative alla trasmittanza dell'involucro edilizio, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione di un green building.


PARTITION WALLS - ISOLANTE PER PARETI DIVISORIE

https://www.infobuild.it/wp-content/uploads/Anonimo10-800x590.png

Materiali isolanti utilizzati in edilizia: 

λ rappresenta l'isolamento termico di un determinato materiale e corrisponde alla sua conducibilità termica (vale a dire maggiore è il valore di λ, meno isolante è il materiale)

ρ rappresenta la "massa volumica" di un determinato materiale (cioè quanti kilogrammi pesa un metro cubo del materiale);

μ rappresenta il fattore di resistenza alla diffusione del vapore acqueo di un determinato materiale; più grande è il parametro μ, maggiore sarà l'impermeabilità al vapore (parametro adimensionale)

Materiali isolanti di origine animale e vegetale

materiale tipo

tipo

applicazione

λ[W/mK]

C

ρ [kg/m³]

μ

argilla cruda

pannello

pareti, soffitti

0,132

1.070

700

18

 

 

 

 

 

 

 

calce espansa

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,045

1.116

100

7

canapa

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

612

22

2

canna lacustre

pannello

pareti, soffitti

0,056

612

190

1

carta riciclata

sfuso

intercapedini, soffitti

0,040

2.100

30-65

2

cocco

fibre  materassino

intercapedini orizzontali

0,057

1.500

60

1

fibra di legno

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

2.088

80

100

fibra di legno intonacabile

pannello

pareti

0,045

2.088

200

10

lana di legno mineralizzata

pannello

portaintonaco

0,100

1.800

400

4

lana di pecora

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

1.730

28

2

lino

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

1.600

30

1

paglia

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,058

612

175

1

sughero espanso

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,040

1.800

100

10

sughero granulato

sfuso

intercapedini orizzontali, verticali

0,040

1.800

120

9


Materiali isolanti minerali

materiale tipo

tipo

applicazione

λ[W/mK]

C

ρ[kg/m³]

μ

lana di roccia

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

900

30

1

lana di vetro

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

900

30

1

lana di vetro compattata

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,040

900

100

1

silicato di calcio

pannello

soffitti

0,050

920

230

1

vetro alveolare

pannello

Isolamento, struttura pavimento, pareti

0,045

900

150

 

Materiali isolanti di sintesi, ricavati dal petrolio

materiale tipo

tipo

applicazione

λ[W/mK]

C

ρ[kg/m³]

μ

poliestere

materassino

intercapedini orizzontali

0,040

1600

17

2

polistirene espanso

pannello

intercapedini orizzontali

0,035

1260

25

50

polistirene espanso con grafite

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,031

1260

35

50/100

polistirene estruso

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,035

1260

35

80/230

poliuretano

pannello

pavimenti, pareti, soffitti

0,030

1260

35

80



























Step 19: Nella scienza applicata

Termodinamica e trasmissione del calore


La termodinamica è la branca della fisica classica e della chimica che studia e descrive le trasformazioni termodinamiche indotte dal calore e dal lavoro in un sistema termodinamico, in seguito a processi che coinvolgono cambiamenti delle variabili di stato temperatura ed energia (in particolare studia le trasformazioni da calore a lavoro e viceversa).


Ripasso di termodinamica - Wikiversità


https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6f/Convenzione_sui_segni_di_calore_e_lavoro.jpg

La termodinamica classica si basa sul concetto di sistema macroscopico, ovvero una porzione di massa fisicamente o concettualmente separata dall'ambiente esterno, che spesso per comodità si assume non perturbato dallo scambio di energia con il sistema (sistema isolato): lo stato di un sistema macroscopico che si trova in condizione di equilibrio è specificato da grandezze dette variabili termodinamiche o funzioni di stato come temperatura, pressione, volume e composizione chimica.

La trasmissione del calore (o scambio termico) è un fenomeno di trasporto in cui è coinvolta energia termica tra due sistemi termodinamici. E’ causato da una differenza di temperatura tra i due sistemi. Se durante tale processo non viene prodotto calore (ad esempio attraverso reazione chimica), il calore ceduto da un sistema viene acquistato dal secondo sistema, in accordo con la legge di conservazione dell'energia.


Il calore di Fisica Termodinamica Temperatura di equilibrio ...



https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcQCek-gZhTi5R7usRj7LgYVq6gwp4yzno4kYHE0Okhflris1jhp&usqp=CAU

La trasmissione del calore può avvenire secondo tre modalità: 

· Conduzione termica: avviene in presenza di un gradiente di temperatura in un mezzo stazionario, il quale può essere un solido oppure un liquido;

· convezione: avviene tra una superficie e un fluido in movimento, tra i quali si ha un gradiente di temperatura; 


· irraggiamento: avviene tra due superfici con un gradiente di temperatura, tramite emissione di energia sotto forma di Radiazione elettromagnetica; l'irraggiamento avviene anche senza la presenza di un mezzo interposto, ovvero con le due superfici in questione separate dal vuoto.

Il propagarsi del calore tramite tutti e due i meccanismi di convezione e irraggiamento contemporaneamente, viene chiamato "adduzione" o "conduzione esterna".

Conduzione

La conduzione termica è originata dall'attività molecolare e atomica; infatti può essere vista come un trasferimento di energia dalla particella di materia più energetica a quella minore, attraverso interazioni tra le particelle stesse. Il meccanismo fisico della conduzione è spiegabile considerando un gas, in cui è presente un gradiente di temperatura e dove si ipotizza l'assenza di moti macroscopici. Il gas occuperà lo spazio tra le due superfici mantenute a differente temperatura. Ad ogni punto si associa la temperatura con l'energia delle molecole del gas in prossimità del punto. Questa energia è riferita al moto casuale di traslazione, nonché a quelli di rotazione e di vibrazione delle molecole. La temperatura alta è associata all'alta energia delle molecole: quando queste molecole ad alta energia entrano in collisione con quelle contigue, si ha un trasferimento di energia dalle molecole più energetiche a quelle meno. Alla presenza di un gradiente lo scambio avverrà in direzione della diminuzione di temperatura. Questo discorso può essere esteso ai liquidi e ai solidi, dove la collisione delle molecole è più frequente in quanto avviene in uno spazio ancor più ridotto.

Il Potere Della Fantasia: La propagazione del calore

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWvIunH3-QqupVNC7oRQrXN6ZLayft-O1sqxGX-9Jt-4bAekDdAjwMxIHl6g9OJurntfRwIClnGiq7qDglE2ZOgSQIY8s18dLL2bzMLqFkTKVQ8eQxetgh5UmcZjT_ChwyMEYblAzAzBof/?imgmax=800

Convezione

La convezione riguarda essenzialmente i fluidi, e si verifica soprattutto per differenza tra le densità dei fluidi stessi al variare della temperatura; comprende due meccanismi di trasmissione dell'energia. Oltre al moto casuale delle molecole, il trasferimento si ha con moti macroscopici del fluido, con le molecole che si comportano come se facessero parte di un unico aggregato.


4. L'origine del movimento delle placche

https://demo.capitello.it/app/statics/contents/books/CPAC01_4265405AMC/html/148/assets/images/148_b.jpg?bot=true

L'Irraggiamento

L'irraggiamento è un meccanismo di trasmissione diverso, perché avviene anche in assenza di materia. Per esempio, l'energia emessa dal Sole sotto forma di radiazioni elettromagnetiche si propaga nello spazio interplanetario prima di giungere sulla Terra. O anche le vecchie lampadine a incandescenza.


FISICAMENTE.....: L'irraggiamento

https://blogger.googleusercontent.com/img/proxy/AVvXsEgbzUixgkZOFT_WFPFNcs3yYfEJm6LvdAA4PatH2TCMmrll50L3zIKpSQzC9Grn1EHXpYfnjPx2ppmgPM_phSjK8g73ex2JuR0XAbFSyQ2ZGO8bTUENys-L2eUBuoij2mWshfcTbBR44Hg8CkXHEJhI0x5XqJYZE-VBSm8lyar3on-xAUURXAHESR6UDlWaTanlb3GZG2Wav2WcLV3KOVcnQyl-wwj3rR-bIFMgHX6bXg=w1200-h630-p-k-no-nu

La trasmissione del calore è studiata per tre attività fondamentali che sono di uso comune quasi in tutti gli impianti: 


· la conservazione di calore;

· la dissipazione di calore;

· il raffreddamento libero.