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venerdì 15 maggio 2020

Step 15 : Nel Novecento

Aeroplano, l'invenzione che ha reso il mondo più piccolo.

Insieme all'automobile, al telefono, alla radio e alla televisione, l'aeroplano è una delle grandi svolte tecnologiche del 20° secolo che hanno davvero trasformato il mondo e la vita quotidiana. Grazie all'aereo è possibile per ognuno di noi spostarsi in un qualunque paese estero con un viaggio di poche ore. Distanze che un tempo sembravano enormi sono diventate brevi spostamenti e migliaia di persone nel mondo prendono l'aereo quasi ogni giorno come se fosse un treno o un autobus. L'uomo ha sognato per millenni di poter volare come gli uccelli, ma solo nel 20° secolo è riuscito a realizzare questo sogno grazie all'invenzione dell'aeroplano. Il nome aeroplano indica un mezzo volante più pesante dell'aria: sembra una banalità ma non lo è, perché una mongolfiera, per esempio, si alza in volo proprio perché dentro al pallone vi sono gas più leggeri dell'aria. Inoltre l'aeroplano è dotato di un motore e di ali fisse, cioè che non possono muoversi rispetto al corpo del mezzo. 


Aeroplano che vola nel cielo | Vettore Gratis

https://image.freepik.com/vettori-gratuito/aeroplano-che-vola-nel-cielo_1308-30087.jpg

L'aeroplano non è l'unico mezzo volante che abbiamo a disposizione, ma è il più veloce, il più conveniente e il più sicuro e per questo è oggigiorno quello più usato per il trasporto di passeggeri e di merci, nonché per le esigenze militari. L'invenzione dell'aeroplano ha completamente cambiato il sistema dei trasporti e ha reso il mondo, davvero, molto più piccolo. Oggi bastano dieci o dodici ore anche per andare dall'altra parte della Terra, un viaggio che poco più di un secolo fa avrebbe richiesto diverse settimane in mare.

 Il primo aereo

L'aeroplano ha una data di nascita precisa: è il 17 dicembre del 1903, quando i due fratelli statunitensi Orville e Wilbur Wright crearono il primo mezzo in grado di sollevarsi da terra e di volare in modo controllato grazie a un motore e lo fecero alzare in volo vicino alla cittadina di Kitty Hawk. In realtà quel mezzo, chiamato Flyer, non aveva molto in comune con un aereo dei nostri giorni. Prima di tutto era un biplano, cioè aveva due coppie di ali sovrapposte e non una sola come gli aerei moderni. Per decollare utilizzava una rotaia simile a quella di un tram, e si faceva dare una 'spinta' da una specie di catapulta. Anche così, però, riusciva a fare solo poche decine di metri sollevandosi poco dal terreno. Nonostante questo, quel 17 dicembre fu un giorno memorabile, perché per la prima volta un essere umano si alzava in volo su un mezzo meccanico.

Primo volo in pubblico dei fratelli Wright - Almanacco

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Per muovere questi colossi serviva  un motore potente , il motore a scoppio, quello usato anche per le automobili, che fu inventato poco dopo il 1870. E che i fratelli Wright, e dopo di loro molti altri inventori, montarono sul loro Flyer.

Il primo volo a motore - Wired

https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/12/1387210391_primovolo.jpg

Inizialmente gli aerei vennero usati per scopi militari, prima per ricognizioni e in seguito vennero armati e utilizzati nelle guerre.

Sopwith Camel - Wikipedia

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/28/Sopwith_F-1_Camel.jpg


Usi civili:

Fino alla Prima guerra mondiale gli aerei non erano abbastanza affidabili per il trasporto regolare di passeggeri, tanto che per i primi esperimenti di questo tipo fu usato molto più spesso il dirigibile. Solo verso la fine degli anni Dieci i velivoli diventarono abbastanza affidabili da essere usati prima per il trasporto postale e poi per il trasporto passeggeri. Dal 1919 in poi si ebbero i primi servizi regolari di trasporto in Germania, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. I primi voli passeggeri si svolgevano su aerei militari leggermente modificati e solo molto più tardi cominciarono ad apparire aerei progettati espressamente per il volo civile. Negli anni Venti nacquero le prime grandi compagnie aeree nazionali, o 'di bandiera', molte delle quali esistono tuttora, come la British Airways inglese, l'Air France, la KLM in Olanda e così via.

Un po' di storia sull'aereonautica: il primo volo di linea

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Inizialmente gli aerei erano dotati di eliche che servivano per spingere l’aereo in avanti come succede nelle navi, ma non era abbastanza perché necessaria una velocità superiore, venne quindi inventato il motore a reazione.

Per riuscire ad aumentare la velocità degli aerei si cominciarono a sperimentare le turbine a gas e quindi la propulsione a getto (jet). In questo tipo di motore, una ventola risucchia l'aria dal davanti; un compressore ne aumenta la pressione, poi all'aria viene aggiunto un carburante e una scintilla fa sì che la miscela si accenda. I gas, esplodendo, si espandono ed escono ad alta velocità dalla parte posteriore del motore, spingendo in avanti l'aereo.


3. Esempi quotidiani - Il terzo principio della dinamica

https://sites.google.com/site/classeiiazappafermi/_/rsrc/1472764071868/home/4-esempi-quotidiani/1_par6_aereo_520x_9a35d35585637a2c44e37c4a35e1ca38.jpg

Con il passaggio ai motori a reazione, che avvenne su larga scala a partire dagli anni Cinquanta, i tempi di viaggio anche per i tragitti più lunghi si abbassarono moltissimo, diventò possibile costruire aerei molto più grandi e capienti, e quindi l'intera economia del volo civile cambiò. Il trasporto di passeggeri ebbe un rapido e grande sviluppo e alla fine degli anni Sessanta l'aereo aveva ormai ampiamente superato la nave come mezzo di trasporto per le grandi distanze.

http://www.treccani.it/enciclopedia/aeroplano_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/







sabato 18 aprile 2020

Step 8 : ''Trasferire'' nel periodo antico


Qual è stato il periodo storico in cui l’uomo ha avuto la necessità di trasferire oggetti e persone?
Con quali metodi e macchine si è servito l’uomo per gli spostamenti?
In questo post tratteremo queste tematiche.
Trasporti, sistemi che fanno diventare il nostro mondo più piccolo.
Senza i mezzi di trasporto la nostra civiltà non esisterebbe. Da migliaia di anni l’uomo ha sperimentato strumenti diversissimi per trasferire oggetti o persone. Terra, acqua, cielo, non vi è ambiente che non conosca propri mezzi di trasporto. Nel corso della storia si è passati dalla prevalenza, per le grandi distanze, del trasporto navale – fino al 19° secolo – a quella dei trasporti su rotaia, fino a quella del trasporto su gomma e di quello aereo
Ai giorni nostri spostarsi è, nello stesso tempo, naturale e indispensabile. Si prendono i mezzi pubblici per andare a scuola o al lavoro, si usa la macchina per andare dal dentista, si va in vacanza con il treno, con l’aereo o con il traghetto. Le materie prime vengono trasportate fino ai luoghi dove sono presenti le fabbriche e i prodotti finiti sono trasportati presso i luoghi dove vengono venduti. I nostri stili di vita o i nostri modelli di consumo non potrebbero essere quelli che sono senza un sistema di trasporti organizzato come il nostro, e d’altra parte i nostri trasporti sono a immagine dei nostri stili di vita e dei nostri modelli di consumo. In altre parole, il problema dei trasporti non può essere affrontato se non si considerano tutte le caratteristiche di una società; a loro volta le scelte che operiamo nel settore dei trasporti possono essere determinanti per lo sviluppo futuro della nostra società.
Spostamento di merci e persone
Il trasporto delle merci e quello delle persone presentano problemi molto diversi, che nelle varie epoche hanno portato a scelte addirittura opposte.
La necessità di trasportare merci nacque intorno al 9° millennio a.C., quando agricoltura e allevamento diventarono attività dominanti rispetto alla caccia, ma solamente con la nascita dei primi agglomerati urbani diventò necessario trasportare persone oltre che spostare il materiale edilizio verso le città.
Contrariamente a quanto avviene oggi, nel trasporto delle persone l’aspetto militare, legato al controllo delle città, era dominante, mentre gli spostamenti privati erano molto rari. Dunque, se i problemi principali per il trasporto merci erano i costi e la difficoltà di spostare materiale pesante, per il trasporto di soldati la necessità fondamentale era la velocità.
Per le merci, il trasporto via terra era svantaggioso per la necessità di usare animali da traino, che andavano rifocillati nel caso di tragitti lunghi e di carichi pesanti. Inoltre l’attrito su strade non sempre pavimentate aumentava notevolmente i costi: in epoca romana, per esempio, il trasporto via terra aveva un costo circa cinque volte maggiore di quello via acqua. Per le merci il sistema a trazione animale fu dunque riservato al trasporto per tragitti brevi, tipicamente di prodotti agricoli.
Diverso fu il caso del trasporto di persone, per il quale era prioritario il tempo necessario per raggiungere la meta. Il trasporto militare, infatti, avveniva in modo massiccio anche per via terrestre. L’eccezionale estensione della rete stradale romana, che arrivò a oltre 80.000 km, fu dovuta proprio alle esigenze di controllo militare del territorio. Il trasporto di truppe fu facilitato dalla pavimentazione delle strade, ma soprattutto dall’esistenza di stazioni di posta a distanze prefissate per sostituire i cavalli
Fino alla rivoluzione industriale non vi fu nessun progresso significativo nel trasporto terrestre, se non in termini di comodità di viaggio, importante per il trasporto di passeggeri ma del tutto irrilevante per migliorare il trasporto delle merci.
Ecco alcune immagini illustrative dei trasporti via terra e acqua.






Prima dell'invenzione della ruota e del carro veniva utilizzata una specie di slitta chiamata treggia.
La traglia o treggia è un antico attrezzo agricolo e più precisamente un mezzo per trasportare materiali (paglia, fieno, legna) tirato da un bue o cavallo, a volte mosso da uomini (in situazioni con neve o forti pendenze)
È una specie di slitta o carro senza ruote, composta da due "soglie" o pattini di legno unite da due assi su cui poggiano trasversalmente tre o più tavole fermate da sei legni a formare un piano di carico sul quale poggiare il materiale agricolo. Il legno usato per la realizzazione della traglia era generalmente un legno duro, resistente e di facile reperibilità come poteva essere quello di quercia e castagno. Una o due stanghe permettono di aggiogare animali da soma. I pattini possono essere rinforzati con una banda di ferro per evitarne il consumo sui fondi sassosi. Veniva usata, principalmente in montagna, su terreni disagevoli e fondi sconnessi, al posto dei carretti, rispetto ai quali aveva i seguenti vantaggi: maggior robustezza, facilità di costruzione minor ingombro, verstilità di utilizzo, si può utilizzare in qualsiasi stagione, con neve e fango, su qualsiasi fondo, mulattiera, prato.